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Amrit- and now what? -
Benvenuto nel mio space... Lascia pure un commentino se ti va. Gradirei soprattutto consigli per migliorare il mio blog. Accetto tutto tranne le chat box, quindi perfavore evitate di metterle. Grazie
1/31/2009 L'unica fra tante (olli vincent) Ricorderò il tuo nome bene impresso nella mente questo perchè sei stata l'Unica fra tante L'unica davvero che in un solo sorriso ha scolpito nella mente un pensiero deciso Lo dico sincero perchè già mi manchi Resterei quì a guardarti anche ad occhi stanchi Appoggiato alla ringhiera di questo strano posto vedo soltanto te ballare non vedo più il resto è incredibile pensare che in così poco tempo "TU" possa rendere un uomo pienamente contento Non farò il tuo nome ma tu hai già capito non dirò quanto bene tu mi hai già scolpito Passano i giorni ma non cambio idea ti vorrei solo mia quasi fossi una dea passano i giorni e rimango convinto che in fondo o in parte qualcosa ho già vinto.. Forse la paura di una nuova delusione può far si che tu non ti affezioni alle persone non lasciare che rabbia e qualche vecchio rancore non facciano uscire ciò che di buono hai nel cuore Lasciati andare alle persone un pò care lo scoprirai piano piano se davvero son rare se nn rischi un pò nn lo potrai mai sapere se ti sei circondata di persone sincere Tu dammi spazio io ti prometto che ad ogni gesto io starò attento Sarai al centro dei miei pensieri Non voglio tu diventi un ricordo di ieri Dammi adesso un altro sguardo quello potente di quel bel giorno un tuo sorriso sincero e puro che scioglie di botto anche il cuore più duro E A volte lascio aperta la porta di cameretta sperandoti arrivare magari di tutta fretta non pretendo nulla non pretendo tanto voglio solo avere la mia principessa quì al mio fianco Tu mi sembri sincera metterei me stesso in gioco e se magari mi sbaglio avrò giocato col fuoco e mi dispiace magari se son troppo sincero è che purtroppo credo ancora nell'amore quello vero quella sera quel sorriso e quello sguardo l'ho cercato tu ballavi e io fermo incantato E bastato un momento un momento soltanto per desiderarti ma davvero tanto io lo sò che hai paura con mille perchè ma davvero nn voglio fare a meno di te Tu mi piaci tanto voglio viverti intenso fanculo alle pare che ogni giorno ripenso Ora ti prego non mi scappar via non aver paura di questa piccola pazzia perchè in fondo la vita si vive rischiando e con te il passato lo sto allontanando Finalmente stasera primo appuntamento sembro quasi un bambino non ci sto più dentro sono mille i pensieri e le cose da dirti ma sò già che i silenzi saranno frequenti quasi l'imbarazzo sparisce nel vederti perchè subito affiora la voglia di averti un abbraccio spontaneo che parla da sè questo è il primo contatto che ho avuto con te sfioriamoci le mani come per l' ultima volta ora baciami ti prego poi rifallo un'altra volta sento brividi leggeri ti pergo non ti fermare oddio quanto adoro il tuo dolce ansimare Testo della canzone senza ritornello 12/5/2008 Babbo natale a moscheaE' stato eretto un grande albero di natale davanti alla moschea di Mohammad Al-Amin a Beirut (Libano). Questo posto,in passato, è stato molte volte un teatro di guerre, infatti l'albero rappresenta un simbolo di pace e convivenza verso le religioni che ci sono in Libano. Un gesto sorprendente e veramente particolare... ![]() 11/24/2008 Billie Joe Armstrong- Non c'è niente di male con l'essere un perdente, tutto dipende da quanto bravo sei nell'esserlo
- Mai correre sotto la pioggia con i pugni sollevati. - Ci sono tipi simpatici che cercano di fare gli stronzi, e stronzi che cercano di essere simpatici. Io sono uno stronzo che cerca di essere simpatico - Un giorno un ragazzo mi chiese cosa fosse il punk, allora io diedi un calcio a un bidone e dissi: «Questo è punk». E allora lui fece la stessa cosa e mi chiese: «Questo è il punk?»; e io risposi: «No, questa è solo imitazione...» - La scuola è esercizio per il futuro... l'esercizio rende perfetti, ma nessuno è perfetto.. quindi perché esercitarsi? - È divertente solo fin quando nessuno si fa male... poi diventa spassoso! - Non dirò nulla di particolarmente saggio; comincerò solo a dire un mucchio di parolacce! - Sono come un inglese che finge di essere un americano che finge di essere un inglese 11/8/2008 Lettera scritta da valerie So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei
loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io. Mi chiamo Valerie. Non
credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia
vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e, Dio, mi tocca
scriverla sulla carta igienica.
Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia. Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia". Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sarah. Furono i suoi polsi erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sarah fu così, per me no. Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Christy che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio all'interno di quel centimetro siamo liberi. Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue. Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita. Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra. A quel punto non ci furono più rose per nessuno. Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come fiancheggiatore e risanamento divennero spaventose mentre cose come Fuoco Norreno e gli articoli della fedeltà divennero potenti. Ricordo come diverso diventò pericoloso. Ancora non capisco perché ci odiano così tanto. Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me. Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno. Morirò qui, tutto di me finirà, tutto, tranne quell'ultimo centimetro; un centimetro è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere. Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino. Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che, anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai; io ti amo, dal più profondo del cuore. Io ti amo. Valerie. |
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